A lezione dallo Chef Anna Sportella

Il baccalà è arrivato in Basilicata con Federico II. L’Imperatore svevo lo fece portare nel Regno delle due Sicilie dal nord Europa, per soddisfare il suo palato.

Da allora è rimasto in Basilicata diventando un piatto tipico della tradizione lucana, abbinato con i peperoni cruschi.

Anna Sportella, Chef e titolare dell’agriturismo Torreluna di Oppido Lucano (PZ), propone il baccalà con cruschi, in omaggio a due protagonisti indiscussi delle tavole lucane.

http://www.enutritionmed.com/Approfondimento/781/ospitalita

Se avete provato la ricetta, inviateci una foto del vostro piatto e riceverete una stella: un “peperone” nel vostro percorso per ricevere il diploma di “chef e-nutrition”.

A lezione dallo Chef Pino Golia

La Basilicata alleva razze autoctone: il suino nero lucano e i bovini podolici. Dal primo ricava carni e salumi tipici; dai secondi carne, latte e formaggi pregiati, come il caciocavallo podolico lucano DOP.

Pino Golia, Chef del Ristorante Picchio Nero di Terranova del Pollino (PZ), propone un piatto in cui gli straccetti di suino nero lucano e i Fagioli di Sarconi condiscono i cavatelli, adagiati su crema di caciocavallo podolico. Ecco la ricetta.

http://www.enutritionmed.com/Approfondimento/782/ospitalita

Se avete provato la ricetta, inviateci una foto del vostro piatto e riceverete una stella: un “peperone” nel vostro percorso per ricevere il diploma di “chef e-nutrition”.

A lezione dallo Chef Veronica Denoia

«La semplicità è la forma della vera grandezza» (Francesco De Sanctis).

Veronica Denoia, Chef e responsabile dell’agriturismo Lolivia di Senise (PZ) prepara pasta con ricotta salata e peperoni cruschi di Senise: un piatto semplice, gustoso, che ha il sapore di casa. Di una casa lucana. Ecco come realizzarlo.

http://www.enutritionmed.com/Approfondimento/778/ospitalita

Se avete provato la ricetta, inviateci una foto del vostro piatto e riceverete una stella: un “peperone” nel vostro percorso per ricevere il diploma di “chef e-nutrition”.

A lezione dallo Chef Giovanni Marino

Le cicorie: non sono mai mancate sulle tavole lucane.

Le abitudini alimentari sono determinate da quello che la natura offre. Le cicorie fanno parte dei doni della natura lucana.

Lo chef e proprietario de La Vecchia Mescita di Potenza, Giovanni Marino, recupera un piatto della tradizione lucana, fatto di tipicità regionali: la pasta fresca fatta in casa in un formato tradizionale: i cavatelli; i fagioli di Sarconi, prodotto IGP; e la cicoria campestre. Ecco come preparare cavatelli e cicorie campestri su vellutata di fagioli di Sarconi.

http://www.enutritionmed.com/Approfondimento/785/ospitalita

Se avete provato la ricetta, inviateci una foto del vostro piatto e riceverete una stella: un “crusco” nel vostro percorso per ricevere il diploma di “chef e-nutrition”.

INSALATA DI TOMA DI CAPRA E FAGIOLI DI SARCONI CON ERBE

Ingredienti:

Fagioli di Sarconi

Formaggio di toma di capra

Ruchetta

Erbe campestri

Funghi Porcini

Riduzione di vino Aglianico

Succo di limone

Pepe bianco

Sale

Olio EVO

 

PROCEDIMENTO:

Mettere a bagno i fagioli per 12 ore

Cambiare l’acqua ai fagioli e cuocerli. Quindi saltarli con cipolla, sale, pepe e dei ciuffi di finocchio selvatico.

Sbianchire in acqua calda i funghi porcini, raffreddare e tagliare a julienne.

Tagliare a julienne la toma di capra, unire le verdure pulite, lavate e sgocciolate quindi condire con i fagioli, sale, pepe, olio evo, succo di limone e riduzione di vino aglianico.

A lezione dallo Chef Rosaria Ricciuti

Agnello di produzione propria e patate dell’orto dell’azienda: Rosaria Ricciuti ci prepara l’agnello in crosta di patate, piatto tipico del suo agriturismo La Dimora dei cavalieri di Vaglio di Basilicata (PZ). Provate anche voi la sua ricetta.

http://www.enutritionmed.com/Approfondimento/780/ospitalita

Se avete provato la ricetta, inviateci una foto del vostro piatto e riceverete una stella: un “crusco” nel vostro percorso per ricevere il diploma di “chef e-nutrition”.

Sformatino di Cicorie selvatiche su crema di melanzana rossa di Rotonda

Ingredienti:

Cicoria

Aglio

Olio evo del Vulture Dop

“ Zafarano” peperone secco di Senise

Pecorino di Filiano

Canestrato di Moliterno

Caciocavallo podolico

Pane di Matera

Pulire le cicorie accuratamente, tagliare la parte più dura e lessarle in acqua salata. Scolarle e soffriggere il tutto in olio extra vergine di oliva e aglio. Aggiungere il  trito finissimo del peperone di Senise. Mantecare con il pecorino di Filiano  ed il  canestrato di Moliterno  grattugiati. Riporre in una formina da sformato e chiudere con fettine di caciocavallo podolico. Inserire in forno a 180° per circa 10 minuti. Sfornare ed adagiare sulla crema di melanzana rossa di Rotonda con un finger di pane di Matera.