E-NUTRITION: LA BASILICATA DA GUSTARE, CON TUTTI I CINQUE SENSI!

Il racconto della ricchezza della Basilicata passa attraverso la condivisione di cibi e tradizioni.

La piattaforma e-nutrition, promossa dalla Fondazione Eni Enrico Mattei in partenariato con l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e l’Università degli Studi della Basilicata, è una vetrina sulla Basilicata e si presta all’attività di marketing territoriale svolta dagli operatori di promozione turistica. Attraverso un linguaggio e-mature, e-nutrition divulga l’esperienza che si vive visitando località ancora incontaminate, piccoli borghi dove il tempo scorre lentamente, territori che accolgono il visitatore con il calore “di casa”. Come riporta il Presidente del CTS Sogno Lucano, il viaggio è sempre più un’esperienza totale, da vivere con corpo e mente. La Basilicata riesce ad offrirla e a garantire un ben-essere “che fa la differenza”.

I viaggi sono l’occasione per assaporare la cultura e lo spirito di un popolo, la sua indole e la sua ospitalità: e-nutrition  offre un “pre-show” dello spirito conviviale delle genti lucane che si esprime attraverso il cibo e che parla il linguaggio semplice e immediato della bontà. Gli itinerari enogastronomici in Basilicata hanno i nomi semplici dei cibi della Dieta Mediterranea: percorrerli significa immergersi in un caleidoscopio di bellezza.

La Basilicata “healthy” si offre al visitatore con l’aroma dei suoi cibi, che lo invitano a gustare sapori semplici ma ricchi, che sanno di tradizione e sapiente manualità. I luoghi con le loro bellezze paesaggistiche e naturali, con i monumenti che raccontano la storia di un popolo fiero e vigoroso, profumano del ragù della domenica, della selvaggina, degli ortaggi e dei legumi.

La cucina lucana è fatta con amore e dedizione e trasmette calore a chi la gusta. Ogni piatto è frutto delle antiche condivisioni di ingredienti che si facevano tra vicini, quando le famiglie numerose condividevano un unico piatto di portata. Oggi la convivialità è il calore che si trasferisce al turista, che si sente subito “a casa”, assaporando gustosi cibi mentre osserva scenari incantevoli.

La Basilicata di e-nutrition è il racconto della bellezza attraverso il palato!

INTERVISTA  A LIBERATO CANADA’

https://www.youtube.com/watch?v=xgLAeMS25KA

 

E-NUTRITION: IL PORTALE CHE METTE D’ACCORDO ESPERTI E GIOVANI

A lezione di educazione alimentare e ambientale attraverso la piattaforma web

E-nutrition, piattaforma web promossa dalla Fondazione Eni Enrico Mattei in partenariato con l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e l’Università degli Studi della Basilicata, promuove percorsi di educazione alimentare volti a diffondere tra i giovani la consapevolezza di un’alimentazione sana e bilanciata. Ciò non solo stimolando il dialogo e il confronto tra nutrizionisti e mondo della scuola, ma anche presentando l’offerta delle fattorie didattiche lucane.

Tra quelle di eccellenza occupa un posto d’onore l’azienda di Franco Rondinella che porta le scolaresche alla scoperta del mondo delle api, del miele e delle sue proprietà nutraceutiche e nutrizionali.

Le fattorie didattiche, come quella di Franco Rondinella, consentono alle giovani generazioni di vivere un’esperienza originale, immersiva e coinvolgente, riappropriandosi degli strati di senso del paesaggio e dei suoi gustosi prodotti.

Educano ad una corretta alimentazione, ma anche al rispetto e alla tutela del territorio e dei paesaggi d’origine dei prodotti tipici locali.

Auspicando che l’educazione alimentare e quella ambientale rientrino tra le discipline curriculari, e-nutrition avvicina con grande facilità i più giovani agli esperti nutrizionisti e, attraverso il cibo, rinsalda il rapporto uomo-ambiente, riscopre lo stretto legame con cui la natura ci lega a sé, recupera il senso di appartenenza, per formare un uomo, quello di domani, in grado di prendersi cura dell’ambiente, comprendendo fino in fondo che egli co-appartiene all’ambiente, è parte di un complesso ecosistema in cui “Ogni cosa ha il suo valore e contribuisce al valore delle altre” (J. R. R. Tolkien, Silmarillion).

E-NUTRITION: LA PIATTAFORMA WEB PER STIMOLARE PARTENARIATI TRA CENTRI DI RICERCA DI TUTTO IL MONDO

E-nutrition è a disposizione di università e centri di ricerca per avviare e consolidare relazioni e partenariati

 

La piattaforma web e-nutrition, promossa dalla Fondazione Eni Enrico Mattei, dall’Università Suor Orsola Benincasa e dall’Università degli Studi della Basilicata, lavora per favorire relazioni, anche internazionali, tra università ed enti di ricerca nel settore agroalimentare e nutraceutico.

La piattaforma dedica alla nutrizione sessioni formative, corsi e percorsi e-learning. Ha l’ambizione di diventare il punto di riferimento di studiosi e ricercatori provenienti da diverse istituzioni accademiche per condividere e diffondere i risultati delle proprie ricerche e confrontarsi su argomenti di comune interesse.

Chiunque lavori in centri di ricerca ed università può usufruire dei servizi offerti da e-nutrition. Ha la possibilità di reperire materiale scientifico, di scambiarlo e condividerlo con colleghi a livello mondiale.

E-nutrition diventa, pertanto, centro di propulsione e diffusione di conoscenza; centro di creazione di nuova conoscenza; centro di formazione e knowledge sharing; strumento per mettere in comunicazione atenei ed enti di ricerca così da consolidare relazioni e partenariati, e dare vita a veri e propri protocolli di intesa per lo sviluppo di progetti congiunti in ambito alimentare e nutraceutico.

La piattaforma e-nutrition, dunque, si presenta al mondo accademico e della ricerca come mezzo per creare nuovi partenariati a livello nazionale o internazionale, sfruttando i vantaggi di internet e delle nuove tecnologie.

Intervista a Gustavo Velis, docente dell’UNMdP – Argentina

BASILICATA: PARADIGMA ALIMENTARE DEL FUTURO

La Regione Basilicata, attraverso la piattaforma web e-nutrition, promuove il suo paradigma alimentare e l’eccellenza del “Made in Basilicata”.

 La piattaforma web e-nutrition, realizzata dalla Fondazione Eni Enrico Mattei con l’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa e l’Università degli Studi della Basilicata, promuove presso il grande pubblico il “modello Basilicata”, veicolando i valori della Dieta Mediterranea, offrendo un viaggio nel tempo, nella tradizione lucana, che rivive nei cibi tipici del territorio e diviene il paradigma alimentare del futuro, lo strumento più efficace di marketing territoriale.

Come afferma il Prof. Marino Niola, fondatore e direttore scientifico del MedEatResearch – Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea, presso l’Università degli Studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, “La Basilicata è un concentrato di succhi vitali del Mezzogiorno e del Mediterraneo in generale”. E’ in Basilicata che le civiltà mediterranee si sono incontrate, dando vita a scambi culturali e gastronomici. E’ nella cucina lucana che si incontrano mondi e sapori.

Una cucina povera, quella lucana, che è riuscita a realizzare, come afferma sempre il Prof. Niola, da pochi elementi “cattedrali del gusto”, trasformando “antiche tradizioni in moderne vocazioni”.

La cucina lucana ha esaltato l’indigenza rendendola eccellenza e oggi è un modello alimentare. I produttori enogastronomici lucani, attraverso e-nutrition, riconducono entro questo paradigma alimentare i loro prodotti tipici, genuini, “fatti” con tecniche di produzione di millenaria identità, testimoni di stili di vita, abitudini locali, valori “corali”. Ed e-nutrition diventa vetrina d’eccellenza dei loro prodotti: dell’eccellenza “Made in Basilicata”.

E-NUTRITION RACCONTA IL LEGAME ANTICO TRA CUCINA E TERRITORIO IN BASILICATA

Attraverso la piattaforma web e-nutrition i prodotti alimentari lucani svelano le peculiarità delle aree geografiche di provenienza, la qualità dei paesaggi d’origine, le pratiche tradizionali, memorie, civiltà, ricordi.  

 

La piattaforma web e-nutrition, promossa dalla Fondazione Eni Enrico Mattei, dall’Università Suor Orsola Benincasa e dall’Università degli Studi della Basilicata, svela gli ingredienti identitari del territorio lucano.

Su e-nutrition la “tracciabilità del prodotto” si arricchisce di elementi culturali, nutrizionali e nutraceutici, di consigli e suggerimenti per una sana e corretta alimentazione, per comporre menù di qualità e seguire la “dieta mediterranea” più adatta alle specifiche esigenze. Grazie a e-nutrition è possibile realizzare ricette gustose e legate alle tradizioni locali, approfondire gli “effetti curativi” degli alimenti e dei prodotti “Made in Basilicata” rispetto a specifiche patologie, recuperare il valore del cibo, l’eccellenza di una cucina povera ma ricca di memorie, sostenibile.

Attraverso e-nutrition il cibo diventa l’elemento per l’acquisizione di stili di vita sani, per migliorare la qualità della vita.

E-nutrition racconta come i prodotti e piatti tipici lucani siano in stretta relazione con il patrimonio naturalistico e culturale della regione. Fa rivivere pratiche tradizionali, memorie, civiltà, ricordi. Lo fa per bocca di produttori, chef e testimoni privilegiati.

Così Riccardo Dalisi, architetto, designer, pittore, scultore e poeta nato a Potenza nel 1931, intervistato da Helga Sanità del MedEatResearch – il Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea della Suor Orsola Benincasa, parla dei suoi ricordi legati al pane lucano e alla pasta fresca fatta a mano come le orecchiette e gli “strascinati”. E di ricordi associati al pane lucano, a quello di Avigliano in particolare, parla anche il regista Luigi di Gianni, nato a Napoli nel 1926 da madre casertana e padre lucano. Nell’intervista con Annalisa Rascato del MedEatResearch ricorda quel pane a lievitazione naturale cotto nel forno a legna e racconta quanto amasse addentarlo e gustarlo.

E-nutrition mostra, insomma, anche attraverso testimoni di eccezione, come in Basilicata cucina e territorio siano due facce di una stessa medaglia!

https://www.youtube.com/watch?v=STWR0YTa-mE

E-NUTRITION E I PRODOTTI TIPICI LUCANI: UNA PIATTAFORMA WEB PER IL TURISMO CULTURAL-GASTRONOMICO IN BASILICATA

Come un portale dedicato all’enogastronomia della Basilicata, la piattaforma web e-nutrition può dare un valido apporto all’economia del turismo e della cultura della regione.

La piattaforma web e-nutrition, promossa dalla Fondazione Eni Enrico Mattei, dall’Università Suor Orsola Benincasa e dall’Università degli Studi della Basilicata, porta all’attenzione di un pubblico vasto il “Made in Basilicata”, agendo come ambasciatore cultural-gastronomico nella promozione turistica del territorio. Negli ultimi anni, il turismo legato al consumo di prodotti enogastronomici è cresciuto significativamente e il cibo è diventato strumento essenziale del marketing territoriale. È per questo che una piattaforma web dedicata alla Dieta Mediterranea e ai prodotti tipici lucani, quale è e-nutrition, fornisce un valido contributo anche alle politiche per il turismo attuate dalle amministrazioni pubbliche lucane.

Le potenzialità della piattaforma di attirare nella regione turisti interessati a conoscere i prodotti enogastronomici e le bellezze lucane ancora inesplorate sono garantite dall’utilizzo sempre più diffuso di internet, dei social network e delle nuove tecnologie. Lavorando per far conoscere, valorizzare e comunicare il territorio e i suoi prodotti attraverso linguaggi più vicini alla sensibilità contemporanea, la piattaforma web e-nutrition è in grado di intercettare le nuove esigenze del turista-consumatore.

Attraverso il cibo è facile costruire un’offerta turistica anche per i piccoli borghi, normalmente esclusi dai flussi del turismo di massa e poco conosciuti. Qui le strutture ricettive che riescono ad attrarre il turista grazie alla degustazione sono in grado di metterlo a proprio agio e dunque di creare un legame tra il visitatore e il territorio, come sostiene l’esperto di sviluppo locale, Ing. Claudio Paternò. Il grande pubblico sta (ri)scoprendo la voglia di cucinare e provare nuove ricette, com’è testimoniato dalla continua nascita di trasmissioni televisive in materia. Diffondere le ricette a base di prodotti tipici lucani può intercettare quest’interesse e al contempo comunicare la cultura, la storia e le tradizioni che ne sono alla base incoraggiando a visitare i territori della Basilicata, per assaporarne i prodotti.

In questo contesto, e-nutrition si propone alle amministrazioni e agli enti locali come strumento innovativo e tecnologico in grado di promuovere il territorio e le sue ricchezze, la sua ospitalità e convivialità, i suoi sapori, la sua cultura, creando un’aspettativa emozionale e gustosa a supporto dell’offerta turistica.

 

E-NUTRITION E IL POTERE NUTRACEUTICO DELLA DIETA MEDITERRANEA

La piattaforma web e-nutrition diffonde la conoscenza degli effetti positivi del modo di mangiare e di vivere dei popoli del Mediterraneo sulla salute e sul benessere, anche attraverso corsi accreditati ECM

 

La piattaforma web e-nutrition, promossa dalla Fondazione Eni Enrico Mattei, dall’Università Suor Orsola Benincasa e dall’Università degli Studi della Basilicata,  diffonde la conoscenza del potere “nutraceutico” dei componenti presenti negli alimenti tipici della Dieta Mediterranea (frutta, verdura, legumi, cereali, vino rosso e pesce). Questi sono veri e propri “farmaci naturali” che generano effetti benefici sulla salute umana.

La Dieta Mediterranea, come fa notare la Professoressa Elisabetta Moro,  antropologa e vicedirettrice del MedEatResearch – Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea dell’Unisob – , è sempre stata seguita dai popoli del Mediterraneo ed è il paradigma di Ancel e Margaret Keys che dimostrarono “How to eat well and stay well” attraverso “the Mediterranean way”.

“How to eat well and stay well, the Mediterranean way” è il titolo del libro pubblicato nel 1975 dai coniugi Keys attraverso il quale i due studiosi dimostrarono come le abitudini alimentari e gli stili di vita dei popoli del Mediterraneo, al contrario delle diete dissennate che nascevano in quel periodo negli Stati Uniti, producessero indubbi effetti positivi sulla mente e sul corpo umano.

Ispirandosi ad Ancel e Margaret Keys, collaborando con i professionisti del settore, e-nutrition porta sui nuovi infomediari della comunicazione la Dieta Mediterranea; rende e-mature il modello alimentare universalmente riconosciuto nella prevenzione delle principali patologie umane, dalle malattie cardiovascolari a quelle metaboliche a quelle neurodegenerative. Lo porta all’attenzione della comunità scientifica non solo creando un luogo di discussione, condivisione e produzione di conoscenza, ma anche attraverso corsi accreditati ECM (Educazione Continua in Medicina) per i professionisti sanitari, per sensibilizzarli circa il ruolo della Dieta Mediterranea e dei suoi nutraceutici nelle strategie moderne di prevenzione e terapia, indagando il rapporto tra alimentazione e salute, dando evidenza della validità scientifica del modello alimentare “Made in Basilicata”.

 

UNA PIATTAFORMA WEB PER L’UNIVERSITÀ, LA RICERCA, LA CONOSCENZA

La piattaforma web e-nutrition promuove la nascita di knowledge building communities per accademici, ricercatori e specialisti che si occupano di Dieta Mediterranea

 

La piattaforma web e-nutrition, promossa dalla Fondazione Eni Enrico Mattei, dall’Università Suor Orsola Benincasa e dall’Università degli Studi della Basilicata si propone come luogo di incontro tra ricercatori e studiosi che si occupano di Dieta Mediterranea, per dar vita a knowledge building communities, comunità che costruiscono conoscenza.

La creazione di knowledge building communities ha l’ambizione di creare economie di scala nel settore della ricerca sulla Dieta Mediterranea. Nutrizionisti, medici, tecnologi alimentari, antropologi e professionisti provenienti dal mondo accademico e della ricerca comunicano su e-nutrition le loro scoperte da un lato, e reperiscono materiale scientifico dall’altro. Ai ricercatori basta utilizzare un qualsiasi dispositivo in grado di connettersi via internet alla piattaforma web per condividere conoscenze nel campo della nutrizione, della nutraceutica, innovazioni di prodotto e di processo, brevetti; per presentare i risultati delle ricerche, per sviluppare relazioni e collaborazioni.

Così ha fatto il Professore Giovanni Carlo Di Renzo, docente di Meccanica Agraria all’UNIBAS. Il suo laboratorio ha presentato, attraverso e-nutrition, il brevetto “Blow”. Blow è di piccole dimensioni – ha un diametro di circa 15 mm – e consente di gestire gli scambi di gas tra l’esterno e l’interno di qualsiasi contenitore di prodotti ortofrutticoli freschi. Ciò permette di evitare che frutta o verdure entrino in contatto con gas che generano un veloce deterioramento e, di conseguenza, di mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche senza bisogno di ricorrere a sostanze chimiche che ne inficerebbero la naturalità.

E-nutrition permette a studiosi, ricercatori e professionisti di condividere e divulgare il sapere scientifico in una comunità di conoscenza senza segreti, senza barriere né frontiere, laddove confluiscono esperienze e si dettano tendenze.

IL MADE IN BASILICATA: I PRODOTTI DELLA TRADIZIONE E DELLA PASSIONE SONO SULLA PIATTAFORMA WEB E-NUTRITION

Nel paniere dei prodotti tipici lucani fanno da protagonisti la professionalità, la ricerca e la cura della qualità, per veicolare in tutto il mondo, attraverso la piattaforma web e-nutrition, la ricchezza della terra lucana

 

I produttori del settore agroalimentare lucano sono sempre più consapevoli della necessità di trasmettere i valori che ispirano il loro lavoro e le loro scelte. E-nutrition, la piattaforma promossa dalla Fondazione Eni Enrico Mattei, dall’Università Suor Orsola Benincasa e dall’Università degli Studi della Basilicata, diventa una vetrina per dare visibilità e legittimazione ai prodotti tipici locali e fornisce l’occasione per fare rete, per condividere conoscenze e innovazioni, per valorizzare e qualificare le produzioni puntando sui nuovi strumenti del web marketing per raggiungere potenziali clienti-consumatori a livello mondiale.

E-nutrition accredita produttori e prodotti “Made in Basilicata” che rispondono a standard di eccellenza e che sono riconoscibili perché parlano di qualità come di passione, di ricerca e sacrificio.

E-nutrition fa conoscere al mondo la tradizione agroalimentare ed enogastronomica lucana raccontando qualità salutistiche e nutrizionali dei colorati e gustosi prodotti che compongono la Piramide Alimentare lucana legata alla Dieta Mediterranea. In questa prospettiva la piattaforma web presenta nel dettaglio il prodotto per bocca del suo produttore che ne racconta il processo produttivo, la tradizione e le innovazioni, la bellezza dei territori che lo hanno nutrito; e per bocca del nutrizionista che ne esalta le proprietà benefiche e nutraceutiche.

E-nutrition diventa luogo di aggregazione di aziende per accreditare il “Made in Basilicata”, per consorziare i produttori, per creare marchi di qualità che, come riferisce Franco Rondinella, Presidente del Consorzio di tutela del miele lucano, consentono di posizionarsi in maniera competitiva sul mercato e consolidare la fiducia dei consumatori.

LA DIETA MEDITERRANEA PATRIMONIO DELL’UNESCO

“Dieta Mediterranea”, utilizzata in ambito scientifico per la prima volta dai coniugi Keys, indica uno stile di vita semplice e sano, che ha le sue radici nella cucina dei popoli del Mediterraneo e produce benefici effetti sulla salute umana

 

La piattaforma e-nutrition, promossa dalla Fondazione Eni Enrico Mattei in partenariato con l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e l’Università degli Studi della Basilicata, diffonde i principi della Dieta Mediterranea e veicola gli effetti positivi che tale stile di vita, The Mediterranean way, produce sulla salute degli individui.

Il termine Dieta Mediterranea è stato utilizzato per la prima volta dai coniugi Keys, a coronamento di una serie di studi condotti sulla nutrizione umana. I due scienziati rilevarono un rapporto direttamente proporzionale tra cattiva alimentazione e aumento delle malattie nella popolazione statunitense, e iniziarono a studiare le abitudini e gli stili di vita dei popoli del Mediterraneo. Ancel e Margaret Keys si trasferirono in Cilento (provincia di Salerno) dove per trentacinque anni hanno studiato la popolazione e la sua qualità di vita, il basso tasso di malattie ascrivibili al regime alimentare e la diffusa longevità.

Lo studio puntuale delle ricette, dei valori, delle abitudini del meridione d’Italia si trasformarono in una serie di testi che portarono il paradigma della Dieta Mediterranea all’attenzione mondiale. La riscoperta di piatti semplici e sani, l’uso di olio di oliva, il consumo abituale di frutta e verdura, di legumi e cereali, divennero le componenti essenziali di uno stile di vita sano, in antitesi con quello della società americana.

Il paradigma alimentare della Dieta Mediterranea è stato rivelato al mondo attraverso il libro “How to eat well and stay well. The Mediterranean way” che nel 1975 scrissero Ancel e Margaret Keys. Quella Mediterranean way, per dirla con  Elisabetta Moro, docente di Antropologia culturale, Tradizioni alimentari del Mediterraneo e Turismo enogastronomico presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e vicedirettore del MedEatResearch – Centro di Studi Sociali sulla Dieta Mediterranea, è uno stile di vita, una ricerca, un modo di fare. Quella Mediterranean way è oggi riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Ed è il focus della piattaforma e-nutrition.